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mercoledì 12 gennaio 2011

"Maestra, fammi capire!!!"

Filastrocca delle maestre
 
Maestra, insegnami il fiore ed il frutto
- Col tempo ti insegnerò tutto.
Insegnami fino al profondo dei mari
-Ti insegno fin dove tu impari.
Insegnami il cielo, più su che si può
-Ti insegno fin dove io so.
E dove non sai? - Da lì andiamo insieme.
Maestra e scolaro, un albero e un seme.
Insegno ed imparo, insieme perchè
Io insegno se imparo con te.
 
Bruno Tognolini
 
 
Gli insegnanti hanno una grossa influenza sui loro alunni, in particolare quelli della scuola dell’infanzia e della primaria perché nei primi dieci anni di vita i bambini hanno una estrema plasticità cognitiva e assorbono tutto ciò che viene loro insegnato. Questi primi anni sono i più importanti perché proprio in questo periodo i bambini devono formarsi la base che servirà loro dopo per acquisire nuove conoscenze. Ma l’educazione che viene impartita a scuola non deve basarsi solo sull’alfabetizzazione perché questo significherebbe trattare i bambini come delle macchina che passivamente immagazzinano informazioni che poi saranno utili solamente per interrogazioni e compiti in classe per poter ottenere un buon voto. Insegnare non significa far ripetere al bambino le nozioni fino allo sfinimento ma farli ragionare sullo quello che viene loro insegnato. L’insegnante del futuro ha una grande responsabilità: intervenire oggi proiettando nel futuro i percorsi educativo-didattici. Bisogna far si che il bambino possa crescere e possa esser capace di avere delle proprie idee, avere un’architettura mentale flessibile, aperta e attenta. Bisogna approfittare della plasticità mentale dei bambini che è fino ai 10 anni e in questi anni far evolvere e maturare gli originali potenziali cognitivi e affettivi. E’ importante che i bambini non apprendano solo i contenuti elementari come leggere, scrivere, far di conto ma che capiscano l’importanza di quello che imparano, quindi il loro utilizzo nella vita pratica e questo faciliterà in loro la nascita delle emozioni e del desiderio di conoscere.

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